Lingua Romena, la lingua ufficiale della Romania.

Lingua romena
Lingua romena

Lingua Romena. La lingua romena o rumena o dacoromeno è una lingua romanza indo-europea. Il romeno è la lingua ufficiale della Romania, della Moldavia e della provincia autonoma della Voivodina in Serbia. La lingua romena viene perlata in Romania, Moldavia e in diverse parti della Serbia, Bulgaria, Russia, Ucraina e Ungheria. Essendo una lingua neolatina è più facile da imparare se si conosce già una lingua legata come spagnolo, catalano, francese, portoghese o italiano.

Lingua Romena – Origini:

L’origine della lingua rumena viene rintracciata nel dacoromeno della regione storica della Valacchia, in Romania. Il primo testo conosciuto prodotto in tale lingua risale al XVI secolo, esattamente al 1521; da allora, occorre fare un salto d’oltre duecento anni per ritrovare un ulteriore reperto: un’iscrizione in lingua aromeno (o macedoromeno) del 1731

La grammatica romena ha alcuni aspetti che la rendono diversa dalle lingue romanze occidentali moderne. Ha tre generi: femminile, maschile e neutro. L’articolo determinativo si mette alla fine della parola. Esistono declinazioni per i casi Dativo, Genitivo e Vocativo, diverse dalle forme per il Nominativo e l’Accusativo ed ha otto modi verbali (indicativo, congiuntivo, imperativo, condizionale, gerundio, participio, supino e infinito).

L’alfabeto romeno è derivato dai 26 caratteri del latino, ai quali si aggiungono 5 caratteri speciali riportanti dei segni diacritici (i segni diacritici sono lettere che non corrispondono a un suono, ma servono soltanto a determinare la giusta pronuncia di un’altra lettera o gruppo di lettere). La lingua romena non ha consonanti “doppie” e la pronuncia è molto fonetica. L’accento e i suoni sono molto simili all’italiano e si pronuncia chiaramente ogni lettera.

Si dice romeno o rumeno? si può dire sia “romeno” che “rumeno”. Entrambe le forme possono essere utilizzate in modo corretto, sia in funzione di aggettivo sia di sostantivo. Non c’è alcun motivo per discriminare l’una a favore dell’altra.

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