Pasqua in Bucovina usi e tradizioni

Pasqua in Bucovina usi e tradizioni
Pasqua in Bucovina usi e tradizioni

Pasqua in Bucovina. In tutta la Bucovina le tradizioni, le credenze e i costumi della Pasqua si sono tramandate negli anni e continueranno a rimanere così per tanto tempo. La presenza del sacro in Bucovina si sente non solo solo il giorno della festa di Pasqua. In Romania, nella terra dei monasteri dipinti riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, in questo spazio pieno di bellezza e spiritualità, i villaggi conservano la tranquilla atmosfera di un’epoca passata e gli abitanti seguono tutt’oggi le tradizioni di una volta.

In Bucovina è possibile trascorrere una vacanza davvero speciale, soprattutto nel periodo di Pasqua. La Bucovina è buona, orgogliosa, saggia, ti tratterà con ospitalità e calore, ti sedurrà con i suoi piatti tradizionali e ti aiuterà a scoprire antichi luoghi di spiritualità.

La Pasqua è la festività più importante e sentita in Romania. È il giorno che Cristo è risorto dai morti. Quest’anno in Romania la Pasqua, la più importante festa cristiana, sarà celebrata il 16 Aprile 2017. La Pasqua Ortodossa  qualche anno coincide con quella cattolica, mentre a volte la differenza è davvero notevole. Quest’anno i romeni ortodossi, festeggeranno l’evento pasquale lo stesso giorno dei cattolici. Numerose manifestazioni si svolgono non solo nel giorno della festa di Pasqua, ma anche nei giorni che la precedono, e in quelli successivi, così come vuole la tradizione.

La Quaresima rappresenta per i fedeli un tempo di preghiera, di sacrificio e anche di purificazione del corpo, quando chi decide di poter resistere rinuncia a tutti i pasti a base di carne, pesce, latticini, uova e all’alcol. Chi non riesce a resistere a questo sacrificio gastronomico per tutto il periodo di Quaresima, può decidere di sacrificare i mercoledì e i venerdì, considerati giorni sacri e di lutto.

La Domenica delle Palme vengono benedetti i rami di salice in sboccio che ricordano l’ulivo e la palma con i quali Gesù è stato accolto al suo arrivo a Gerusalemme. Il salice, che è sempre in fase di fioritura in questo periodo primaverile, ha il significato di vittoria contro la morte e resta un importante simbolo della fertilità e della rinascita della natura. Il salice viene dato ai fedeli, che lo portano a casa per benedire l’ambiente domestico. Alcuni allestiscono con i rami di salice le porte, le icone e le finestre. Nel mondo rurale i rami di salice vengono anche usati per l’agricoltura, sotterrando un ramo nei campi seminati.

Il periodo che precede la festa di Pasqua, la Settimana santa di Passione, è un periodo caratteristico segnato da due momenti speciali: Giovedi e Venerdì SantoIl Giovedi Santo è dedicato al culto dei morti. Le donne condividono torte, vasi di ceramica pieni di acqua, vino e cibo, accompagnato da candele accese. Il Venerdì Santo, perché Gesù ha sofferto e fu crocifisso di Venerdì. Durante la settimana santa è usanza fare una serie di lavori domestici come ridipingere le recinzioni delle case, tagliare la legna, imbiancale pareti domestiche, lavare la biancheria, preparare le uova rosse o dipinte, preparare dolci, etc.  Viene inoltre preparato il pane di forma circolare o quadrata.

Sabato a mezzanotte i fedeli, dai grandi ai piccini, partecipano alla messa di Risurrezione di Cristo. Con le luci spente il prete esce dall’altare con l’invito rivolto ai fedeli: “Venite a prendere la luce!”. è un momento davvero magico quando i fedeli con le candele prendono la luce e la passano l’uno all’altra. Si prosegue la messa con il rituale specifico e si cantano brani di gioia quando il prete si rivolge di nuovo ai presenti: “Cristo è risorto!” (Hristos a Înviat!) e loro rispondono “Davvero è risorto!” (Adevărat a Înviat!).

Tra i vari disegni ornamentali sulle uova dipinte a mano troviamo uccelli, animali, piante, attrezzi contadini e scene bibliche. Queste immagini dipinte rendono le uova dei piccoli capolavori artigianali. Il colore tradizionale è il rosso, simbolo del sangue versato dal Redentore per l’espiazione dei nostri peccati. Le uova colorate si donano come augurio di rinascita e fecondità e si consumano la mattina di Pasqua.

Nel periodo di Pasqua in Bucovina vengono organizzati dei circuiti turistici dedicati alle uova dipinte. Il percorso porta alla scoperta delle produzioni artigiane di eccellenza della regione, in paesini come Ciocanesti, Vatra Moldovitei, Sucevita, Marginea, Putna e Brodina, ma anche dei mercatini di Pasqua, delle chiese e dei monasteri, dei musei e delle sagre gastronomiche locali. La Bucovina è anche la terra delle chiese ad affreschi esterni incluse nella lista dell’Unesco del patrimonio culturale mondiale, ciascuna contraddistinta da un colore specifico.

La Bucovina vi aspetta tra mostre di costumi popolari, uova dipinte, icone dipinte, tessuti tipici, mostre fotografiche, mercatini di pasqua dove si può scoprire il meglio dell’artigianato della Bucovina e i piatti tipici pasquali dei romeni, ma anche le prelibatezze locali. Tra i piatti tipici pasquali romeni lo sformato e l’arrosto di agnello, mentre i dolci pasquali tradizionali sono rappresentati dalla pasca, la torta di pasta frolla farcita con ricotta e uva sultanina o frutta candita, e il cozonac.

La prima settimana dopo Pasqua si celebra tutti i giorni della settimana con alcuni divieti di lavori agricoli e lavori domestici.

Pasqua in Bucovina – Video:

 

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