Brasov, cittadella medievale della Transilvania

Brasov
Brasov

Brasov è una affascinante città della Transilvania di circa 310.000 abitanti, capoluogo dell’omonimo distretto in Romania. Questa pittoresca cittadella circondata dalle colline, il cui centro storico è in gran parte delimitato da mura in pietra di epoca medioevale.
Per la sua posizione geografica, Brasov è un ottimo luogo da cui partire per visitare l’intera Romania.

I primi documenti che citano la città, con il nome Corona, risalgono al XIII secolo. Gli attuali nomi rumeno e ungherese derivano dall’antica parola turca barasu, che significava “fortezza”, o dalla parola turca boro-sug ( “acqua grigia”), nome assunto da una cittadella chiamata Brassovia ubicata sulla collina di Tâmpa, sul lato meridionale della città.

Lo stemma della città trae invece origine dal nome medievale latino Corona e da quello tedesco Kronstadt (città della corona); comunque nel Medioevo venivano usati tutti e tre i nomi per designare la città.

Tra il 1950 ed il 1960, durante il regime comunista, la città assunse il nome Orașul Stalin (Città di Stalin), in onore del leader sovietico.

Considerando che la regione di Brașov è prevalentemente montuosa, i turisti che vi arrivano possono praticare tutti gli sport invernali.

I principali massicci montuosi di Brasov con infrastrutture, intrattenimenti ed adatte allo sci:

Massiccio Piatra Mare con sentieri molto facili offre tante belle località turistiche naturali e la possibilità di praticare lo sport del parapendio.

Monti Bucegi, Parco nazionale con splendidi ghiacciai con dei rifugi in vetta e la possibilità di praticare trekking, sci alpino, sci fondo e snowboard.

“Massiccio Piatra Craiuliu”, Parco Nazionale, unico del suo genere nei Carpazi Rumeni avendo la catena montuosa di 25 chilometri di lunghezza. Qui si possono trovare alcune specie di flora e fauna autoctona. Si possono trovare rifugi e moderne infrastrutture nelle zone limitrofe.

Montagne Ciucaș (Munții Ciucaș) a breve Parco Nazionale, questa zona ha poche infrastrutture turistiche ma offre una vasta scelta di agriturismo nelle città situate ai piedi della montagna.

Montagne Perșani (Munții Perșani) sono più bassi rispetto ai massicci menzionati sopra, ma avendo tante attrazioni turistiche nella parte nord-ovest del comune con tante aree protette, monumenti storici, culturali architettonicamente interessanti.

Montagne Făgăraș (Munții Făgăraș) sono i più alti e più spettacolari monti della Romania.

Cosa visitare a Brasov:

Biserica Neagră (La Chiesa Nera):  La Chiesa Nera di Brasov è il più grande esempio di architettura gotica in Romania – la costruzione è datata al 1477 ed acquisì il suo odierno nome dopo che le pareti furono annerite dal grande incendio del 1689. Attualmente custodisce la più grande campana ed il più grande organo della Romania, oltre ad una prestigiosa collezione di tappeti turchi databili al XVI secolo.

Casa Sfatului (Il vecchio municipio): Fu sede dell’amministrazione di Brașov per più di 500 anni. Oggi la costruzione è adibita a museo cittadino. Ogni giorno, a mezzogiorno si può assistere al cambio delle guardie, a suon di trombe.

Biserica Sf. Nicolae (Chiesa di San Nicola): La chiesa venne fondata nel 1292 e ne troviamo menzione in una Bolla papale datata 1399 di papa Bonifacio IX. Inizialmente solo una costruzione in legno, la chiesa venne ricostruita in pietra a partire da 1495 sotto il patronato del voivoda (principe) di Valacchia Vlad IV Călugărul (“Vlad il Monaco”). Una successiva ristrutturazione venne avviata nel 1512 sotto l’impulso di un altro principe, Basarab V Neagoe. La ristrutturazione più recente, avvenuta nel periodo interbellico, fu a carico della popolazione locale.

La prima scuola rumena. La scuola si trova nel quartiere Scheii Braşovului, nelle vicinanze della Chiesa di San Nicola. La sua prima apparizione nei documenti risale al 1495 e le prime lezioni in lingua rumena si sono svolte nel 1583.

Strada Sforii (La Strada della Corda): la strada più stretta della Romania. Risalente al XVII secolo, è il luogo più visitato di Braşov dopo la Chiesa Nera, con una larghezza che varia da 111 cm a 132 cm e una lunghezza di 83 m. Centinaia di anni fa era usata come via di accesso per i vigili del fuoco. Oggi collega due strade ( Poarta Schei e Strada Cerbului ).La sua esistenza può essere attestata sin dal XVII; essa aveva la funzione di facilitare il lavoro dei pompieri.

Șchei: il quartiere vecchio della città, situato al di fuori delle mura. In esso si trova la Chiesa di San Nicola.

Le mura della città: assieme ai possenti bastioni, fra i quali si possono citare il Bastione Graft, il Bastione dei Tessitori. Quest’ultimo contiene il Museo delle Fortificazioni della città: un interessante viaggio nella storia di Brașov.

La Torre Bianca e la Torre Nera: due torri che sorvegliano la città vecchia in posizione sopraelevata. La Torre Bianca fu eretta durante il XV secolo (1460 o 1494) lungo il pendio di una collina a 60 metri dalla cinta muraria di Nord Ovest di Brasov e più alta di questa di circa 30 metri; il suo scopo, così come quello della Torre Nera, era la difesa dagli attacchi esterni dei nemici. La Torre Nera fu costruita contemporaneamente rispetto alla cinta muraria della citta di Brasov, su una roccia situata di fronte al Bastione dei Fabbri (Bastion Feriarilor). La Torre aveva come funzione principale quella di difendersi dai nemici che volessero avvicinarsi alla città e aveva sei postazioni di attacco su ogni suo lato essendo disposte su tre file.

La Porta Caterina: l’unica porta della città rimasta ancora in piedi dal Medioevo. Essa è abbellita da quattro torrette, che le conferiscono una certa maestosità. Sopra la porta vi è lo stemma della città: la corona con le radici. La torre della Porta di Caterina ha il tetto circondato da 4 torrette circolari simbolo dell’ autorità della città (jus gladii) e rappresenta uno dei monumenti più importanti dell’architettura rinascimentale della Transilvania.
Sulla facciata principale, sopra la porta di acceso, scolpite nella pietra ci sono gli stemmi della citta di Braşov, il nome del sindaco dell’epoca Johannes Benkner e l’anno di costruzione (1559).

La Porta Schei:  situata vicino alla Porta Caterina, venne costruita nel 1827.

Muzeul Prima Carte Românească: un museo con una grande raccolta di libri, fra cui il primo in lingua rumena.

Tampa: il monte che si erge nel mezzo della città. La sua punta è raggiungibile mediante una funivia, da lì si può ammirare un panorama mozzafiato della città.

Cosa visitare nei dintorni di Brasov:

Fortezza di Rasnov
Il Castello di Dracula
Poiana

Brasov – Video:

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